Ogni suono dell' alba ci parla.

scritto da Claudio51
Scritto 12 mesi fa • Pubblicato 11 mesi fa • Revisionato 11 mesi fa
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Autore del testo Claudio51

Testo: Ogni suono dell' alba ci parla.
di Claudio51

Nel sogno appari come una stella
che la notte ha tenuto in serbo per me;
è quasi l' alba e l' aria è sottile, vibrante
di promesse: ogni filo d' erba trattiene
in custodia un riverbero di Luna. Il lago
che fa da specchio ai tuoi occhi,
riflette una galassia di luce, mentre
il fiume scorre come inchiostro lungo
la pagina bianca della Terra ancora
da riempire; come una scrittura appena
iniziata. Tieni in mano una bussola: non
indica il Nord, ma una direzione che
il destino ha tenuto tra le sue mani: la
mappa di un luogo sconosciuto dove
ci incontreremo ancora, un luogo dove
la pioggia ci bagna, e noi, sorridenti
corriamo con tutto il fiato in corpo a 
nostra disposizione, fino allo sfinimento, 
che non è vero sfinimento, ma leggerezza 
fisica e mentale, come se non avessimo 
ne corpo ne polmoni... Fino alla casa dove
il desiderio disegna sussurri che si perdono
nell' etere; nel silenzio che ascolta, e il 
vento che accarezza i nostri volti. I respiri
affannati. Ogni suono dell' alba ci parla: il
canto ritmato degli uccelli che sembra un 
dialogo in poesia. Il fruscio delle fronde e
lo stormir di foglie; l' aroma tenebroso
della foresta che si sveglia nell' incanto
di un mattino fatato dove arcobaleni
fanno da sfondo a un cielo azzurro e rosa
in colori pastello che invitano dentro una
fiaba. Mano nella mano guardiamo oltre
 l' orizzonte, nella nostra voce che è 
un sussurro d' amore che si risveglia col 
nuovo giorno di un altro tempo che ci vede
ancora insieme, uniti in un vincolo indissolubile
che vola oltre l' immaginazione; in una
riflessione: se il sogno è desiderio, come
possiamo attraversarlo per raggiungere la
felicità?... Come può una domanda andare
oltre senza diventare risposta'... Le nostre dita
si inarcano leggermente, prima che le nostre mani
diventino un abbraccio inestricabile, la chiave di
una porta che apre i confini del tempo per unirci
nuovamente, l' ennesimo delirio d' amore che
ci rende parecipi della bellezza della vita; un
nuovo inizio che ci vede ancora insieme
 per l' ennesima volta nella condivisione della 
nostra letizia. Il mondo sembra trattenere il
respiro per noi, come una vela di luce che si
allunga sul terreno e gli alberi che si inclinano
in ascolto; i nostri passi sono calmi e decisivi,
accennati da quel primo movimento che ogni
inizio pretende. Non per conquistare, ma per
aprire la porta del tempo nella condivisione
di un altro ricongiungimento; non per portare
via melodie che risuonano gentili nell' aria,
per donare armonia, note che devono ancora suonare,
rivelare una verità che deve nascere nel battito
del giorno su un desiderio che deve riunire
i nostri sorrisi, il nostro cammino; i nostri sogni
che restano sospesi tra la domanda che non ha
risposta e la strada che comincia a disegnarsi
nel perpetuo desiderio che l' eternità
ha risevato nel cuore delle nostre anime
e nello spirito d' amore che ci coinvolge nell' unione,
nel desiderio di perfezionare vita dopo vita
la nostra esperienza, nella coscienza sempre
 più consapevole e risvegliata, che unisce
il nostro Se stesso alla coscienza collettiva,
il Se Superiore che da vita a ogni realtà che si presenta
nell' immagine dei nostri desideri e delle
aspettative che disegnano la nostra realtà.

Ogni suono dell' alba ci parla. testo di Claudio51
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